Le prime ispezioni effettuate questa settimana dalle autorità svedesi nel sito dove sono avvenute perdite dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico “rafforzano i sospetti di sabotaggio”, con “detonazioni” che hanno causato “danni significativi”. Lo ha riferito il procuratore speciale incaricato dell’indagine sul lato svedese. “Possiamo vedere che ci sono state esplosioni vicino al Nord Stream 1 e 2 nella zona economica esclusiva svedese, che hanno causato danni significativi ai gasdotti”, ha affermato spiegando che “le ispezioni sulla scena del crimine hanno rafforzato i sospetti di sabotaggio aggravato. Sono stati effettuati sequestri sulla scena che sarà oggetto di indagine”, ha poi aggiunto.
(AFP)
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