“Mi aspettavo un ricatto da parte russa”. Lo ha detto in una intervista a Il Corriere della Sera Yuriy Vitrenko, amministratore delegato della società ucraina del gas Naftogaz. “Putin ora sa che ricattare funziona. Quindi aspettiamoci da lui altri ricatti”, ha aggiunto parlando della turbina che la Germania fornirà alla Russia per il gasdotto Nord Stream. “Ora è partita la marcia indietro ed è ciò su cui Putin contava: che l’Occidente e soprattutto la Germania si sarebbero stancati della guerra. Per qualche miope interesse economico avrebbero mollato e Putin avrebbe vinto”, ha poi sottolineato.
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