La Corte distrettuale di Tokyo ha condannato quattro ex funzionari della Tepco a pagare 13 trilioni di yen (circa 95 miliardi di euro) di danni per non aver impedito l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima nel 2011. Lo riportano i media locali. La decisione arriva al culmine di un procedimento giudiziario avviato nel 2012 dagli azionisti di Tepco. Questa è la prima volta che gli ex leader del gruppo sono stati ritenuti responsabili del disastro di Fukushima Daiichi, avvenuto dopo un gigantesco tsunami. In qualità di gestore dell’impianto, Tepco da allora ha affrontato numerosi procedimenti legali, anche da parte di residenti che erano stati costretti a lasciare le loro case a causa delle radiazioni, in condizioni a volte molto difficili.
(AFP)
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…