“L’Italia è per il Giappone un partner di primo piano. I nostri due Paesi condividono molto: dai valori fondamentali della libertà, della democrazia, dello Stato di diritto fino all’attenzione per la comunità e la famiglia”. Lo dice a Il Sole 24 Ore il vice ministro agli Esteri del Giappone, Eri Arfiya. Che aggiunge: “La cooperazione con l’Italia continuerà a essere un pilastro fondamentale della nostra azione diplomatica in un ampio ventaglio di settori: sicurezza e difesa, spazio, sicurezza economica e rafforzamento delle catene di approvvigionamento”. Arfiya spiega: “Al vertice Giappone-Italia tenutosi a gennaio di quest’anno, il primo ministro Takaichi e il primo ministro Meloni hanno convenuto di rafforzare la cooperazione sulla sicurezza economica per migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento, inclusa la cooperazione relativa ai minerali critici. In occasione del vertice Giappone-Italia del 15 giugno, è stato firmato un memorandum relativo ai settori dei semiconduttori, dei minerali e delle tecnologie avanzate. Come concordato al recente vertice del G7, il Giappone rafforzerà ulteriormente la resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici attraverso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento in cooperazione con partner affini, la fornitura di sostegno finanziario pubblico e la cooperazione internazionale sullo stoccaggio congiunto”. E ancora: “Nell’ambito di un aggiornato ‘Indo-Pacifico Libero e Aperto (FOIP)’ annunciato dal primo ministro Takaichi, Giappone e Italia lavoreranno insieme per promuovere la loro libertà di decidere autonomamente, contribuendo alla pace e alla stabilità della regione. Il Giappone è impegnato a collaborare con l’Italia, tenendo conto dei crescenti legami tra il Mediterraneo e l’Indo-Pacifico. In quanto partner affini, i due Paesi rafforzeranno ulteriormente la loro cooperazione nel campo della sicurezza economica, e lavoreranno insieme per sostenere e plasmare l’ordine regionale nell’Indo Pacifico”. Quanto alle priorità, “il primo ministro Takaichi ha evidenziato gli sforzi per promuovere la cooperazione attraverso “POWERR Asia”, un quadro per rafforzare la resilienza energetica in Asia lanciato ad aprile di quest’anno. Italia e Giappone hanno convenuto che il G7 dovrebbe portare avanti gli sforzi in tre aree: mantenere un commercio energetico libero e trasparente, coordinare a livello internazionale il rafforzamento delle scorte petrolifere e rafforzare la cooperazione tra Paesi produttori e consumatori di energia. È essenziale migliorare la sicurezza sia nell’Euro-Atlantico sia nell’Indo-Pacifico”.
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