“Quella di Draghi non era solo un’agenda riformatrice economica e sociale, il governo aveva anche una chiara posizione internazionale, che collocava l’Italia con i suoi alleati storici”, dunque “non è un caso che sia stato buttato giù da due forze politiche che strizzano l’occhio in particolar modo a Vladimir Putin”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un punto stampa a Montecitorio dopo le dimissioni del premier. “Questo è stato solo il primo atto di un percorso che vede uniti Conte e Salvini nel cercare di portare l’Italia fuori dalle alleanze storiche – aggiunge -, di destabilizzarla da un punto di vista economico”.
"Stiamo implementando l’ecosistema industriale in Algeria e vogliamo offrire alle aziende italiane nuove opportunità di…
In attesa del Dl Energia, sul quale è al lavoro con il ministero dell'Ambiente e…
I dati Pmi di S&P Global di gennaio hanno segnalato un miglioramento solido e più…
I prezzi spot di oro e argento continuano a cedere terreno, quasi azzerando i guadagni…
"L'Italia ha eccellenze chiare, riconosciute: dal design alla capacità d'ingegneria, di innovazione, di ingegnosità. Quando…
"Ho parlato con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, del sostegno energetico…