“Per la terza notte la Russia ha bombardato e distrutto tutte le infrastrutture portuali a Odessa e i depositi di grano. Più di 60 mila tonnellate di grano sono andate bruciate. Non c’è stato solo il ritiro dall’accordo sul grano per l’esportazione del grano dall’Ucraina, ma lo stanno anche bruciando”. Lo ha affermato l’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, entrando al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. “È un atteggiamento barbarico, che sarà preso in considerazione dal Consiglio oggi, riceveremo più informazioni dal ministro (degli Esteri ucraino, ndr), Dmytro Kuleba”, ha reso noto Borrell, precisando che “ciò che già sappiamo è che tutto questo creerà un’enorme crisi alimentare mondiale”. Ci sarà una “carenza di cibo in tutto il mondo, se questo grano viene distrutto e bruciato”.
(Segue)
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…