Kuno Fencker, deputato del principale partito indipendentista Naleraq, all’opposizione in Groenlandia sostiene che “Trump è pronto a sacrificare la Nato”. In un colloquio con il Corriere della Sera aggiunge: “Si è parlato molto di petrolio, di terre rare e di rotte artiche per lo scioglimento dei ghiacci. Tutte cose che forse si potranno sviluppare in futuro. Ma oggi credo che la priorità di Trump sia la sicurezza nazionale e quindi la costruzione del Golden Dome”. Intanto le minacce di Trump hanno compattato la politica e la società della Groenlandia: “Sì e no. È vero che i cinque principali partiti, tra governo e opposizione, hanno firmato una dichiarazione che considero molto importante. Contiene tre principi fondamentali: noi non siamo danesi; non vogliamo neanche essere americani; chiediamo di essere riconosciuti come groenlandesi”. Ma “in questa vicenda il nostro governo si sta appiattendo troppo sulla Danimarca”. E ancora: “Questa è l’occasione per compiere un passo deciso verso l’emancipazione dal Regno di Danimarca. La Groenlandia deve diventare indipendente e a quel punto potrà negoziare più facilmente con gli Stati Uniti e anche con gli europei”.
Sulla scia negativa delle Borse asiatiche, anche i mercati europei cominciano questo venerdì 17 in…
Mosca ha chiesto all’Organizzazione mondiale del commercio (Omc) di istituire un panel per risolvere una…
Fastweb + Vodafone porta in Italia la sperimentazione della tecnologia direct to cell di Starlink,…
Un venerdì nerissimo per le Borse asiatiche. L'indice giapponese Nikkei ha appena chiuso la settimana…
Anche questa mattina il prezzo del gas è in rialzo. Al Ttf di Amsterdam i…
"Possiamo essere flessibili, ma gli Ets ci hanno aiutato a elettrificare il Paese e contenere…