“Quando parliamo di bolla parliamo sempre di valore di mercato delle aziende. Capisco che è un tema che appassiona, ma bolla o non bolla la verità è che la maggior parte delle persone non ne sarebbe minimamente toccata. Non sono operatori di mercato, né investono in Borsa. E comunque c’è da considerare un aspetto: se domani le valutazioni dei colossi tecnologici perdessero il 20%, rimarrebbero comunque le imprese più capitalizzate e importanti al mondo. Nvidia vale 4.000 miliardi. Cosa cambierebbe se ne valesse 3.000?”. Così Alec Ross è tra i maggiori esperti mondiali di economia digitale. Nel colloquio con La Stampa aggiunge: “Dico che la bolla è un’ossessione. E se non si è un fondo di investimento è inutile ossessionarsi”.
(Foto: Quirinale) L'allarme non è nuovo, così come l'appello a “porre un freno a una…
“Un lavoro e uno stipendio devono consentire di vivere, non soltanto di resistere fino alla…
“Cresce in Italia la spesa in ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università: un dato che…
“Investire in ricerca e sviluppo significa investire nel futuro del Paese. Per questo desidero esprimere…
"La crescita degli investimenti in Ricerca e sviluppo, con un incremento particolarmente significativo nelle Università,…
"Oltre un anno fa avevo mandato un paper sulla guerra ibrida, che è un nuovo…