“Sono molto preoccupato dall’atteggiamento della Lega sull’Ucraina. Rischia di essere la punta di un iceberg: sotto l’acqua, potrebbe esserci qualcosa di più consistente”. Lo dice il senatore Pierferdinando Casini. In una intervista a La Stampa spiega: “Fin dall’inizio della vicenda ucraina, da parlamentare di opposizione ho seguito con interesse le mosse della presidente del consiglio. Ho apprezzato il fatto che abbia tenuto la serietà della linea Draghi. Ora però sento affievolirsi un po’ quell’impegno”. Sul fatto che anche la presidente del Consiglio possa avere dubbi Casini argomenta: “Voglio sperare di no, ma sento scricchiolii in maggioranza che vanno oltre la Lega. Non voglio fare un processo alle intenzioni, ma poiché qualche esperienza politica ce l’ho, avverto con chiarezza che, mentre Francia, Germania e Gran Bretagna mantengono una linea decisa, l’Italia sta entrando in una zona d’ombra”. E ancora: “Se c’è una volontà forte e ferma di Giorgia Meloni, la Lega si adatterà. Ma non deve percepire tentennamenti dalla presidente del consiglio”.
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