Nella rilevazione di settembre, la maggior parte del campione di grandi imprese associate a Confindustria dichiara di aspettarsi un aumento della produzione industriale: il 36,6% di intervistati si attende un aumento rilevante, mentre il 40,7% un aumento moderato. Meno del 10% degli intervistati prevede un calo. Questo segnale è opposto a quello dichiarato nella rilevazione di agosto, quando circa il 60% si aspettava una diminuzione della produzione, date le chiusure estive. Analizzando l’andamento trimestrale, le aspettative nel secondo trimestre del 2024 sono risultate più stabili: circa il 50% degli intervistati ha infatti previsto un livello di produzione costante. Durante i mesi estivi, emergono invece opinioni più divergenti.
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass basati sui dati forniti da Gas Infrastructure Europe…
E' positiva l'apertura delle Borse europee. Piazza Affari, con il Ftse Mib, si attesta a…
Ha rotto la soglia dei 48 euro il prezzo del gas. Attualmente al Ttf di…
“La crisi energetica continua a condizionare pesantemente economia e crescita in Europa. Occorre aprire con…
La chiusura dello Stretto di Hormuz fino ad agosto minaccia di far precipitare l’economia globale…
"La guerra in Ucraina è un cancro. E con il cancro non si tratta. Va…