Serve al più presto un’Europa più competitiva, coesa e sicura: è la richiesta urgente che emerge dalla dichiarazione congiunta di Confindustria e CEOE, firmata oggi a Madrid nella sede di CEOE dai Presidenti Emanuele Orsini e Antonio Garamendi, al termine del loro 3° incontro bilaterale. Le organizzazioni imprenditoriali d’Italia e Spagna chiedono alle istituzioni europee di passare dalle parole ai fatti, portando avanti una vera politica industriale europea che, anche tramite strumenti di debito comune, sia in grado di finanziare grandi progetti di interesse strategico che facciano da volano agli investimenti privati. A tal fine, è necessaria un’azione chiara e urgente che consenta di adeguare gli obiettivi climatici alla realtà dell’industria europea, ridurre i prezzi dell’energia e garantire che la neutralità tecnologica sia al centro delle politiche europee. In particolare, Confindustria e CEOE chiedono di intervenire con decisione su questi ambiti: Mercato Unico, il vero motore della crescita europea. Le barriere ancora esistenti vanno abbattute il primo possibile, per eliminare quei “dazi interni”, come li ha definiti Mario Draghi, che ancora ne ostacolano il completamento e la piena potenzialità. Il nuovo Fondo europeo per la competitività previsto nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale va nella giusta direzione, ma le due organizzazioni ribadiscono la necessità di salvaguardare la politica di coesione multilivello. (Segue)
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