Come mostrato dalla quarta riduzione consecutiva mensile dei nuovi ordini, il quadro della domanda è rimasto debole. L’ultima flessione è risultata più forte rispetto a settembre, ma meno pronunciata se paragonata ai dati registrati ad agosto. Alcuni partecipanti all’indagine hanno segnalato che gli ordini sono stati sospesi, in parte a causa dell’incertezza geopolitica. Sebbene si sia rilevata una diminuzione delle vendite verso la clientela internazionale, tale calo è stato complessivamente marginale. Ad ottobre, e per il terzo mese consecutivo, le aziende manifatturiere italiane hanno ridotto i loro volumi di produzione. Il tasso di contrazione è risultato il più rapido registrato da inizio anno, pur mantenendosi su livelli moderati. In riferimento ai prossimi dodici mesi, le imprese hanno manifestato ottimismo nelle previsioni di crescita, tuttavia la fiducia ad ottobre ha subito un nuovo calo. Ad inizio dell’ultimo trimestre, le aziende manifatturiere hanno adottato una strategia di contenimento, riducendo l’attività di acquisto per il quinto mese consecutivo e diminuendo il personale per la prima volta da luglio.
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