Secondo i dati Pmi di S&P Global di ottobre, il settore manifatturiero italiano ha registrato una nuova contrazione della produzione e dei nuovi ordini. La debolezza della domanda interna ha determinato una riduzione sia degli acquisti sia delle assunzioni da parte delle imprese. Nonostante un aumento delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento si è inoltre osservata la preferenza nel ridurre i livelli delle giacenze. Il conflitto in Medio Oriente ha contribuito a un’ulteriore intensificazione delle pressioni sui costi, sebbene l’inflazione si sia mantenuta al di sotto dei livelli massimi registrati dall’inizio delle ostilità. A ottobre, attestandosi a 49.4 punti, l’indice S&P Global Pmi settore Manufatturiero in Italia (Purchasing Managers’ IndexTM), un valore composito a una cifra della prestazione manifatturiera derivato dagli indicatori relativi ai nuovi ordini, alla produzione, all’occupazione, ai tempi di consegna dei fornitori e alle scorte di acquisti, ha riportato per la seconda volta in tre mesi un valore in contrazione. In calo rispetto a 50.4, l’indice principale ha registrato una flessione, influenzato negativamente da quattro delle sue cinque componenti. 2Sebbene ciò sia indicativo soltanto di un lieve deterioramento della solidità del settore, si tratta della prestazione più debole da gennaio”, si spiega.
(Segue)
La recente impennata dei prezzi dell’energia ha innescato aumenti dei prezzi alimentari meno diffusi rispetto…
"Stiamo facendo un gran lavoro per rafforzare i rapporti con gli Stati Uniti e con…
Le tariffe aeree in Europa potrebbero aumentare del 10-20% nel 2027, quando scadranno le coperture…
"La diplomazia dello spazio è il pilastro della nostra occupazione e crescita. Abbiamo fatto una…
Ridurre la temperatura in casa a 19 gradi, accorciare gli orari di accensione e intervenire…
Secondo gli ultimi dati dell’indagine S&P Global Pmi, ad inizio del quarto trimestre, la produzione…