Imprese, indice Pmi: A ottobre in Italia peggiore calo manifatturiero da inizio 2026

Secondo i dati Pmi di S&P Global di ottobre, il settore manifatturiero italiano ha registrato una nuova contrazione della produzione e dei nuovi ordini. La debolezza della domanda interna ha determinato una riduzione sia degli acquisti sia delle assunzioni da parte delle imprese. Nonostante un aumento delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento si è inoltre osservata la preferenza nel ridurre i livelli delle giacenze. Il conflitto in Medio Oriente ha contribuito a un’ulteriore intensificazione delle pressioni sui costi, sebbene l’inflazione si sia mantenuta al di sotto dei livelli massimi registrati dall’inizio delle ostilità. A ottobre, attestandosi a 49.4 punti, l’indice S&P Global Pmi settore Manufatturiero in Italia (Purchasing Managers’ IndexTM), un valore composito a una cifra della prestazione manifatturiera derivato dagli indicatori relativi ai nuovi ordini, alla produzione, all’occupazione, ai tempi di consegna dei fornitori e alle scorte di acquisti, ha riportato per la seconda volta in tre mesi un valore in contrazione. In calo rispetto a 50.4, l’indice principale ha registrato una flessione, influenzato negativamente da quattro delle sue cinque componenti. 2Sebbene ciò sia indicativo soltanto di un lieve deterioramento della solidità del settore, si tratta della prestazione più debole da gennaio”, si spiega.



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