Leonardo in una nota comunica che con riferimento alla cessazione dall’incarico di amministratore delegato e direttore generale di Roberto Cingolani, che si conclude dopo un mandato (9 maggio 2023-7 maggio 2026), il Cda “ha dato attuazione alla disciplina prevista per i trattamenti in caso di cessazione della carica e risoluzione del rapporto”. In “applicazione di tale disciplina”, è stato quindi perfezionato un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale con Cingolani. Tale accordo prevede il riconoscimento di un’indennità di importo complessivo pari a 4.483.250 euro lordi corrispondente a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile di breve termine, che sarà erogata entro il mese di luglio. “In linea con le policy aziendali e in conformità con quanto previsto dalla suddetta politica in materia di remunerazione adottata dalla società, per il prof. Roberto Cingolani è previsto il mantenimento dei diritti connessi ai vigenti sistemi di incentivazione già assegnati, pro-rata temporis fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro, fatta salva la verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance”, spiega Leonardo.
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