“La Nasa richiede standard molto elevati. Essere tra i loro fornitori è una soddisfazione enorme”. Così l’amministratore delegato di Safilo Angelo Trocchia in un colloquio con La Stampa. “Con il 2025 abbiamo chiuso il periodo del risanamento. Oggi Safilo è un’azienda sana, agile, che genera cassa”, dice ancora. “Nel 2018 avevamo un gross margin del 49%, oggi siamo oltre il 61%. Il margine operativo lordo ha superato il 10%. Salirà ancora. Ma soprattutto siamo diventati molto più veloci. Oggi – racconta Trocchia – conta più la capacità di reazione che quella di pianificare”. E poi: “La Cina valeva il 90%, oggi siamo scesi sotto il 50%, pur mantenendo una forte presenza in Asia che garantisce alta qualità”. La logica è la stessa che ha portato il gruppo a congelare gli investimenti in Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto in Iran: il gruppo ha deciso di riallocare le proprie risorse verso Europa e Stati Uniti. “Abbiamo attivato un crisis team immediatamente quando sono partiti i temi sui dazi”, sottolinea.
“Il buon senso vorrebbe che la Commissione Europea ci permettesse di spendere, anche per le…
Il prezzo del gas ha bucato la barriera dei 50 euro al megawattora. Questa mattina,…
"Nel nome del bene supremo della stabilità vengono escogitati premierati e leggi elettorali, ma alla…
"Dobbiamo vedere come andrà a finire. Possono esserci opinioni diverse su ciò che hanno fatto…
"L'Europa dovrebbe avere un ruolo forte in Medio Oriente, un'area a cui siamo molto legati.…
Sabato il presidente Donald Trump ha incontrato i membri di spicco del suo team per…