“Viviamo un periodo di estrema incertezza e difficoltà”. Lo dice marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte. In una intervista a la Stampa aggiunge parlando della sua regione: “Siamo un territorio a grande vocazione per le esportazioni e il fatto che la Germania sia in recessione non è una buona notizia. Non lo è mai, oggi ancor meno anche perché è il nostro primo partner. Anche i risultati della Francia, per noi molto importante, non sono positivi. E poi, nelle ultime ore, si è aggiunto anche un altro scenario che impatta a livello globale, quello della guerra in Israele. Conforta, invece, l’analisi che condividiamo con la Banca d’Italia: la nostra regione è solida grazie a un sistema industriale eterogeneo. Dobbiamo però tenere conto che l’inflazione resta un convitato di pietra”. A ancora sulla possibile recessione: “Dall’analisi delle risposte arrivate dalle 1.200 imprese coinvolte nella congiunturale, e la cito alla lettera per non sbagliare, “non ci sono segnali critici anticipatori di una vera e propria svolta recessiva”. Lo scenario è meno positivo, ma la resilienza dell’industria ci permette di avere ancora margine per correggere la rotta”
Ad aprile 2026 sia il clima di fiducia dei consumatori sia l’indicatore composito del clima…
Il rapido riscaldamento in Europa sta riducendo la copertura nevosa e glaciale, mentre temperature dell'aria…
Nel 2025, almeno il 95% dell'Europa ha registrato temperature annuali superiori alla media, mentre l'area…
Inizio di giornata con prezzo debole del gas. Al Ttf di Amsterdam i future vengono…
"L'uscita dall'Opec del secondo Paese più importante dell'organizzazione dopo l'Arabia Saudita, nel mezzo della più…
Un lieve rimbalzo per i metalli preziosi dopo giorni di calo. L'oro viene trattato a…