L’economia israeliana ha registrato un calo dell’inflazione annuale, scendendo al 2,9% ad agosto, un dato che si colloca al di sotto del limite inferiore dell’obiettivo fissato dalla Banca d’Israele. Questo risultato arriva nonostante un notevole aumento mensile dello 0,7% dell’indice dei prezzi al consumo (Cpi).L’incremento dell’indice è stato guidato principalmente da aumenti di prezzo in diversi settori, anche se il dato annuale riflette una tendenza di rallentamento complessivo. Parallelamente, il mercato immobiliare continua a mostrare segni di raffreddamento, con i prezzi delle case che hanno registrato un calo per il quinto mese consecutivo. A conferma di questo trend, le vendite di nuove abitazioni hanno subito una contrazione significativa, con una diminuzione del 20%.Il quadro economico più ampio è caratterizzato da attività eterogenee, che includono notizie su recenti offerte pubbliche iniziali (IPO) di aziende israeliane e aggiornamenti su importanti istituzioni finanziarie e aziende private, come Bank Leumi e Israel Aerospace Industries. Lo riporta Ice Tel Aviv.
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