“Le prospettive per l’inflazione nell’area dell’euro sono più incerte del solito, a causa della volatilità delle politiche commerciali mondiali”. Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, dopo il vertice del Consiglio direttivo a Francoforte. “Il calo dei prezzi dell’energia e il rafforzamento dell’euro – aggiunge – potrebbero esercitare ulteriori pressioni al ribasso sull’inflazione. Ciò potrebbe essere rafforzato se l’aumento delle tariffe doganali portasse a una minore domanda di esportazioni dell’area dell’euro e se i paesi con sovraccapacità produttiva riorientassero le loro esportazioni verso l’area dell’euro. Le tensioni commerciali potrebbero portare a una maggiore volatilità e avversione al rischio nei mercati finanziari, che peserebbe sulla domanda interna e quindi anche sull’inflazione. Al contrario, una frammentazione delle catene di approvvigionamento globali potrebbe far aumentare l’inflazione facendo salire i prezzi delle importazioni e aumentando i vincoli di capacità nei paesi in via di sviluppo”.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato in un'intervista telefonica con Channel 12 che se…
"L'Iran non avrà armi nucleari né missili'. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump…
Una perturbazione in arrivo dall’Atlantico interesserà domani le isole maggiori e l’estremo Sud, con precipitazioni…
“L’alleanza tra Italia e Germania è strategica, Berlino è il nostro primo partner commerciale, la…
Il titolo Ferrari accelera a Piazza Affari dopo la presentazione dei conti 2025. Sul listino…
La recente riunione sulla questione del Sahara occidentale, tenutasi a Madrid l'8 e 9 febbraio…