“Dopo la frana che ha interrotto i collegamenti ferroviari con la Francia e con la chiusura del traforo del Monte Bianco è come se la nostra viabilità avesse avuto un attacco di cuore”. Lo dice Giancarlo Bertalero, membro della commissione Trasporti dell’ordine degli Ingegneri di Torino e consulente dell’osservatorio sul traffico alpino cogestisto da Europa e Svizzera. In una intervista a La Stampa spiega che il Piemonte rischia l’isolamento: “Il problema – fa notare Bertalero – è che non esiste un piano B. Il valico di Ventimiglia, che dopo il Brennero è già il più utilizzato di tutto l’arco alpino, non sarebbe in grado di assorbire altri 5 mila autotreni al giorno. E la Svizzera non è un’opzione per via della dogana”. Un’interruzione della circolazione sulla A32 o una improvvisa chiusura del tunnel tra Bardonecchia e Modane non risolvibili in meno di 12 ore porterebbe alla completa paralisi dell’import export su gomma.
"Il prezzo del caffè al bar è aumentato del 24%, ma il costo dell'Arabica è…
La crisi climatica è costata al Comune di Torino mezzo milione di euro extra in…
Come riporta il Corriere della Sera, l’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, dopo gli…
Dopo un mese di cessate il fuoco gli Stati Uniti hanno ripreso gli attacchi contro…
Il numero che compare sul display sembra affidabile: un servizio clienti, un call center noto,…
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…