Per tenere sotto controllo le opere strategiche presenti lungo i 33mila chilometri di reti idriche e fognarie con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le perdite, ora al 42% in linea con la media nazionale, ma con importanti progressi rispetto al passato, Acquedotto Pugliese ha pensato a un ‘cervello digitale’. Come riporta il Sole 24 Ore, è questo l’obiettivo della Control Room, la nuova cabina di regia hi tech appena inaugurata. Il nuovo cervello digitale, tramite 150mila sensori dislocati lungo la rete, potrà migliorare l’attività di monitoraggio dell’infrastruttura, tra cui 185 depuratori e 5 potabilizzatori. “Nella Control Room – spiega la dg di Acquedotto Pugliese, Francesca Portincasa – ha preso vita anche lo Smart Water Management, un gemello digitale della nostra rete in grado di elaborare scenari differenti, simulare manovre e prevederne gli effetti. L’evoluzione comporterà la possibilità di intervenire da remoto riducendo i tempi di attenzione e permetterà l’integrazione con sistemi di intelligenza artificiale. In più il sistema controllerà lo stato delle utenze e dialogherà con oltre un milione di clienti di Aqp”.
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