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Iran, domani Tajani copresiede con Croazia e Fao riunione su Hormuz e sicurezza alimentare

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani co-presiederà domani, insieme al Ministro degli Esteri croato Gordan Grlić-Radman (in qualità di Presidente di turno del MED9) e al Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, una riunione ministeriale con circa 40 Paesi e organizzazioni regionali e internazionali – tra cui il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e la Lega Araba – per rafforzare il coordinamento politico sulla sicurezza alimentare e l’accesso dei fertilizzanti dallo Stretto. Lo scopo della riunione sarà coordinare risposte operative e promuovere misure di mitigazione per garantire la continuità delle forniture alimentari e dei fertilizzanti, con particolare attenzione agli impatti sui Paesi più vulnerabili e alle ricadute sulla stabilità economica e sociale globale. L’escalation in Medio Oriente ha portato a un deterioramento della situazione umanitaria, con 24,6 milioni di persone sfollate, molte delle quali affrontano urgenti bisogni umanitari.

I fertilizzanti rappresentano un terzo delle esportazioni provenienti dal Golfo, pari a circa il 30% del commercio delle forniture globali. Nel breve periodo, altri Paesi produttori non sono in grado di compensare i volumi interrotti, né il settore dispone di riserve strategiche, con conseguente pressione sui prezzi e sulla catena agroalimentare, generando rischi concreti per l’Africa e per le popolazioni in Yemen, Somalia e Palestina fra gli altri.

Anche i rincari energetici (con picchi del gas oltre 63 €/MWh e del petrolio sopra 117 dollari/barile) si trasmettono lungo la filiera, aumentando i costi di produzione e trasformazione e generando pressioni sui prezzi dei prodotti alimentari. La crisi di Hormuz sta causando anche un forte aumento dei costi di trasporto marittimo, con incrementi fino all’86% per le navi cisterna.



La FAO ha individuato alcune possibili risposte alla crisi, fra cui il sostegno ai Paesi che dipendono dalle importazioni alimentari attraverso lo Strumento per le importazioni alimentari della FAO (FIFF). Alla riunione di domani si collegherà anche il Sottosegretario Generale ONU e Direttore Esecutivo di UNOPS (Ufficio per i Servizi di Progetto), Jorge Moreira da Silva, a guida della task force ONU dedicata alle implicazioni delle tensioni nello Stretto di Hormuz sulla sicurezza alimentare e sui mercati agricoli internazionali.

redazione

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