Categories: EsteroBreaking News

Iran, ex vicepresidente Abtahi: Trump ha sottovalutato Teheran, Mojtaba può governare

Mohammad Ali Abtahi è stato vicepresidente della Repubblica islamica ai tempi del riformista Mohammad Khatami. Nel 2009, dopo la rielezione di Ahmadinejad, fu arrestato con l’accusa di essere un ‘cospiratore’ ma risponde alle domande del Corriere della Sera sull’accordo ormai prossimo: “Certo, si dice che il diavolo si fa uomo all’ultimo momento. Ma sia l’Iran che l’America ne hanno bisogno. Sarà in due fasi ed è essenzialmente ciò che vuole la Repubblica islamica. Trump ha fatto molti errori, non li ripeterà”, spiega. Poi chiarisce la situazione su Hormuz e sul nucleare: “Su Hormuz è il ruolo dell’Iran nella sua gestione. Prima della chiusura, aveva già un ruolo naturale, perché la sponda settentrionale era, è e sarà nelle sue mani. Rinunciare a questo non è negoziabile. Sul nucleare, l’Iran non ha mai perseguito la bomba, ma il programma atomico è stato uno strumento di deterrenza importante. L’arricchimento dell’uranio per usi civili non può essere contestato”. Dunque Hormuz resterà sotto il controllo iraniano “ma in che misura è oggetto di discussione”. E ancora: “È la vittoria della resistenza, forse non sul piano militare, ma di certo su quello reale. Prima del conflitto ci si poteva aspettare un cambio di regime, girava anche il nome di Reza Pahlavi. Ma dopo aver visto l’esercito combattere contro la potenza americana, si è consolidato un senso di resistenza, di nazionalismo”.
Quanto a Donald Trump “non aveva una strategia chiara. Ha sottovalutato enormemente l’Iran. Per anni, americani e israeliani hanno guardato al nostro Paese attraverso una lente virtuale. Su supposizioni confuse sono state prese decisioni sbagliate. Pensare di rovesciare il regime vuol dire non aver capito nulla. Ogni giorno Trump cambiava obiettivi e falliva. Ha sottovalutato la Repubblica Islamica e il popolo. Oggi non dico che l’America abbia subito una sconfitta militare, ma posso dire che l’Iran non ha subito una sconfitta né militare né sociale. E questa, per gli analisti di tutto il mondo, è una disfatta americana”. Infine Mojtaba Khamenei “è ferito ma può governare il Paese”.

redazione

Recent Posts

Piombino, raggiunta al Mimit intesa con Jsw per rilancio polo siderurgico

Raggiunta al Mimit l’intesa con JSW per il rilancio dello storico polo siderurgico di Piombino.…

3 ore ago

Energia, Gava: Italia tra Paesi fondatori della Clean Cooking Alliance

“Con l’adesione dell’Italia come Paese fondatore alla Clean Cooking Alliance dell’Agenzia Internazionale dell’Energia compiamo una…

3 ore ago

Ex Ilva, sindacati convocati il 28 luglio a Palazzo Chigi

Sindacati convocati a palazzo Chigi, il prossimo 28 luglio, alle ore 11, per discutere della…

4 ore ago

Pil, Bce: +0,8% eurozona nel 2027, +1,2% nel 2027 e +1,5% nel 2028

Le proiezioni di base di giugno prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel…

4 ore ago

Eurozona, Bce: Aggiustamento misurato tassi in risposta a shock

“L’azione di politica monetaria dovrebbe contribuire a contenere gli effetti indiretti e i rischi di…

4 ore ago

Eurozona, Bce: Necessario reagire su tassi, shock impossibile da ignorare

Il protrarsi della guerra in Medio Oriente e l’impatto dello shock energetico sull’inflazione rendono "necessario…

4 ore ago