“Se Trump punta al cambio di regime in Iran, rischia di ripetere Vietnam, Iraq e Afghanistan”. Lo dice il filosofo di Princeton Michael Walzer. “L’obiettivo ora dovrebbe essere riportare l’Iran al negoziato, ma non si ottiene facendo discorsi da bullo”, aggiunge nel colloquio con La Repubblica. “Sono sempre stato scettico degli attacchi preventivi, però la moderna tecnologia nucleare ha eroso la differenza quelli che puntano ad evitare aggressioni imminenti o potenziali. Avrei preferito una soluzione diplomatica, oppure che gli israeliani fossero riusciti a porre fine alla guerra da soli, ma spero che i leader iraniani decidano di riaprire il negoziato”, precisa il filosofo.
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