“Nonostante la recente riduzione dei costi energetici, gli effetti sistemici della guerra tra Usa e Iran pesano ancora sull’inflazione globale”. “Le prospettive dell’economia mondiale restano incerte, sebbene lo scenario geopolitico abbia mostrato un miglioramento rispetto alle forti tensioni di inizio anno”. Lo ricorda Istat nella ‘Nota di andamento dell’economia italiana’ su maggio-giugno. L’inflazione globale “rimane elevata”, spiega Istat, spingendo la Federal Reserve a mantenere i tassi elevati e la Bce a optare per un aumento dei tassi dello 0,25% a giugno. L’impatto sull’economia reale rimane di difficile valutazione, e i mercati internazionali si trovano a dover ancora scontare gli effetti di una politica monetaria che si preannuncia restrittiva più a lungo di quanto atteso.
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