“Ammettiamo, come speriamo tutti, che venga raggiunto un cessate il fuoco stabile e una via per arrivare alla pace. Io all’università ho avuto come professore di diritto romano Giorgio La Pira, che oggi è anche beato. La Pira ci insegnava tutte le settimane che è molto più facile organizzare la guerra che organizzare la pace. Ecco, questo è il mio timore. Ottenere un quadro di stabile riappacificazione non è un’operazione di marketing. Non si può andare dietro agli umori riportati dai sondaggi, perché ci sono le elezioni di medio termine ai primi di novembre. O c’è una strategia di grande respiro, basata su principi e metodi di stabilizzazione della pace, oppure rischia di essere un’ulteriore fase effimera fra conflitti”, Così Antonio Patuelli, presidente di Abi, in un’intervista a La Stampa. Gli effetti della guerra sono preoccupanti e la Bce dovrà intervenire: “Attualmente i tassi della Bce sono molto più bassi di quelli delle altre principali banche centrali dell’Occidente, cioè della Gran Bretagna e degli Stati Uniti. Il problema è che i tassi di mercato erano sostanzialmente fermi fino al 28 febbraio; dal primo marzo si sono mossi di alcuni decimali. Normalmente, questi anticipano le decisioni delle banche centrali. Se alcune guerre finiscono davvero, i tassi di mercato si raffreddano; se invece, al di là delle parole, proseguono, è chiaro che chi guida le banche centrali questa volta non arriverà tardi e aumenterà i tassi”.
Alla conferenza sulla ripresa dello scorso anno a Roma, abbiamo annunciato la creazione di un…
"L'Unione Europea e i suoi Stati membri hanno fornito 200 miliardi di euro in sostegno…
"Era il 2020 quando Mark Rutte rassicurava gli operai olandesi promettendo che non avrebbe dato…
"L'Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal Segretario Generale della NATO come partecipanti all'aggressione…
Almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì possono essere attribuiti all'ondata di calore che…
Sono state 4 associazioni di categoria, rappresentanti di circa 194mila aziende, e 10 grandi aziende…