“Il problema che si è verificato negli aeroporti è che rispetto al petrolio ci sono tanti settori di raffinazione diversa e in questo caso i centri di produzione del cherosene per gli aerei sono principalmente bloccati dalla questione del golfo”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, parlando a margine della presentazione dello studio “Energia per competere” realizzato da Edison Next, Engie, Renovite Veolia per monitorare l’outlook dei servizi energetici in Italia, oggi a Roma. “Spero che tutto questo riprenda ordinariamente e quindi sia in grado di avere le forniture ovunque”, aggiunge. “Il cherosene certamente non lo fanno in una sola raffineria nel Golfo Persico. Però è chiaro che tutte le volte che si verifica il blocco di un’offerta, automaticamente si genera che qualcuno va a cercare altri fornitori e naturalmente la domanda rimane alta, rischia di avere effetti sui prezzi”, precisa il ministro.
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