“Stiamo seguendo con grande attenzione anche la situazione dell’Iraq, perché ci sono stati anche alcuni allarmi che abbiamo ricevuto dai nostri militari”, spiega ancora Tajani. Sottolineando come le attenzioni siano anche allo “Stretto di Hormuz, dove passa tutto il nostro scambio con i paesi del Golfo, circa 32,6 miliardi di prodotti che vengono esportati. Quindi, dobbiamo seguire anche le ricadute economiche, per questo è fondamentale lavorare per la pace, per il dialogo e per la de-escalation”. Tajani oggi parlerà “anche con i ministri degli Esteri degli Emirati e dell’Arabia Saudita facendo tutto ciò che è possibile per favorire un dialogo e un calo della tensione”, mentre “ho convocato oggi una nuova riunione con tutte le nostre Ambasciate dell’area per monitorare la situazione dei nostri connazionali”.
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