L’eruzione vulcanica di Sundhnúkagígar, in corso dal 16 marzo nel sud-ovest dell’Islanda, è terminata. Lo ha annunciato l’Ufficio meteorologico islandese (IMO).
“Gli esperti della Protezione Civile hanno sorvolato con un drone il sito dell’eruzione a Sundhnúkagígar ieri (mercoledì) sera e non è stata osservata alcuna attività nel cratere”, ha scritto l’IMO sul suo sito web. “Il tremore vulcanico era diminuito ieri e nessuna effusione di lava era visibile dal cratere durante la notte. L’eruzione, durata quasi 54 giorni, è quindi terminata”. Si tratta della quarta eruzione nella regione da dicembre. A novembre erano stati evacuati di quasi 4.000 residenti della piccola città portuale di Grindavík.
Tuttavia, un accumulo di magma – il precursore di un’eruzione vulcanica – è ancora in corso nell’area, come evidenziato da un nuovo rigonfiamento del terreno. Secondo le proiezioni scientifiche, nella camera magmatica si sono accumulati circa 13 milioni di metri cubi di magma. “Di conseguenza, si deve ritenere probabile che il magma torni presto dalla camera magmatica sotto Svartsengi ai crateri di Sundhnúkagígar”, ha dichiarato l’IMO, che ritiene “molto probabile (…) una nuova eruzione nei prossimi giorni”.
Il codice colore dell’aviazione per la regione rimane arancione.
(AFP)
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…