“Nel primo trimestre del 2024, il reddito disponibile delle famiglie, dopo la flessione dei tre mesi precedenti, ha segnato un marcato aumento su base congiunturale (+3,5%); anche il potere d’acquisto, favorito dalla bassa inflazione, è cresciuto in modo considerevole (+3,3%), proseguendo un sentiero di ripresa iniziato nel primo trimestre del 2023. Queste tendenze si riflettono in un aumento della spesa per consumi finali in termini nominali dello 0,5%. Contestualmente, si osserva il terzo rialzo consecutivo della propensione al risparmio (che si porta al 9,5%, +2,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente) che raggiunge il valore più elevato degli ultimi due anni”.
E’ quanto si legge nella Nota economica mensile dell’Istat.
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