“Nuovo tonfo per l’industria italiana, con la produzione che a maggio registra una battuta d’arresto”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat. Se i dati di aprile avevano fatto sperare in una ripresa per il settore industriale, col primo segno positivo dopo 26 cali tendenziali consecutivi, i numeri di maggio confermano la cattiva salute della nostra industria – spiega il Codacons – L’indice sulla produzione diminuisce infatti sia su base mensile (-0,7%), sia su base annua (-0,9%) e se si analizza l’andamento dei vari comparti, si scopre che i beni di consumo crollano addirittura del -1,8% su anno, con punte del -2,1% per i beni non durevoli. Ad eccezione dell’energia, inoltre, tutti i principali raggruppamenti registrano segno negativo rispetto al 2024.
Numeri che, alla luce dell’attuale situazione economica globale e della grande incertezza legata alle misure protezionistiche degli Usa, rischiano di peggiorare nei prossimi mesi. Se saranno introdotti nuovi dazi, e se ci sarà una guerra commerciale tra Stati Uniti e Ue, le performance dell’industria italiana subiranno purtroppo un nuovo scossone, con conseguenze per l’economia italiana – conclude il Codacons.
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