“Il deterioramento della fiducia delle famiglie nel mese di agosto riflette i consueti timori di una ripresa autunnale non semplice, amplificati dalle incertezze derivanti da una situazione internazionale molto complicata. Il calo non appare legato a un peggioramento della situazione personale, che rimane stabile, ma alle attese di un deterioramento del quadro economico generale con gli inevitabili riflessi negativi sui bilanci familiari. Più attendista è la posizione degli imprenditori, con percezioni più negative da parte di coloro che operano nei settori più strettamente legati alla domanda delle famiglie, come commercio e turismo. Elemento che evidenzia, ancora una volta, la necessità di un miglioramento dei consumi non solo per rinvigorire la dinamica della nostra economia nella parte finale dell’anno, ma soprattutto per rendere possibile una crescita nel 2026 attorno o poco sopra l’1%”. Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati diffusi oggi dall’Istat sulla fiducia di famiglie e imprese ad agosto.
"Abbiamo avuto proficue discussioni con l'Italia, in particolare su come sfruttare al meglio questo maggiore…
Il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov ha annunciato che la prima autocisterna carica di gasolio…
Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nel mar Tirreno meridionale: la prima…
Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo…
Va in rosso la Borsa, va in verde lo spread. Mentre infatti Piazza Affari, dopo…
"Non ho mai visto un’ombra così lunga e cupa della geopolitica dominare il settore energetico",…