Categories: EconomiaBreaking News

Istat: da inizio anno perdita potere d’acquisto supera 5%, solo +2,6% aumento salari

Nei primi nove mesi del 2023, la retribuzione oraria media è del 2,6% più elevata di quella registrata nello stesso periodo del 2022. E’ quanto comunica l’Istat.
L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, a settembre, è stabile rispetto al mese precedente e aumenta del 3% rispetto a settembre 2022; l’aumento tendenziale è stato del 4,5% per i dipendenti dell’industria, dell’1,6% per quelli dei servizi privati e del 3,3% per i lavoratori della pubblica amministrazione.
I settori che presentano gli aumenti tendenziali più elevati sono: attività dei vigili del fuoco (+11,3%), settore metalmeccanico (+6,2%) e servizio sanitario nazionale (+5,9%); l’incremento è nullo per farmacie private e per pubblici esercizi e alberghi.

(Segue)

redazione

Recent Posts

Iran, Tajani: Pronti a sostenere iniziative per sicurezza navigazione su Hormuz

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione sulla situazione…

12 minuti ago

Iran, Panetta: “Con shock energia a rischio crescita”. Tajani: “Momento carico di incognite”

Gli occhi del mondo sono puntati sul mercato dell'energia. Nella situazione attuale, non basta tamponare…

20 minuti ago

Usa: -9.000 richieste sussidi disoccupazione

Nella settimana terminata il 28 marzo, il dato preliminare destagionalizzato relativo alle richieste iniziali di…

49 minuti ago

Oro, prezzo in picchiata a 4644 dollari/oncia. Tracollo per l’argento (-7,12%)

Brutta giornata per i metalli preziosi, a cominciare dall'oro che sta perdendo il 3,37% e…

52 minuti ago

Gas, boom del prezzo al Ttf di Amsterdam: 51,09 euro al MWh (+7,49%)

Sempre più in alto il prezzo del gas. A metà pomeriggio al Ttf di Amsterdam…

57 minuti ago

Iran, Starmer sente Meloni: Urgente de-escalation e riapertura Hormuz

Questa mattina il Primo Ministro britannico Keir Sarmer ha parlato con la presidente del Consiglio,…

1 ora ago