“Nell’ambito dei provvedimento contro il caro-energia, il 90% degli interventi previsti nella Legge di Bilancio è a favore di imprese e famiglie. Le rimanenti risorse sono destinate a finanziare lo stoccaggio del gas e a garantire la continuità dei servizi offerti dagli enti locali. Si può stimare che qualora gli interventi a favore di imprese e famiglie dovessero essere rinnovati fino alla fine dell’anno, alle stesse condizioni previste per il primo trimestre, il costo complessivo sarebbe dell’ordine del 3,5% del Pil, in linea con quello sopportato durante il 2022. In questo scenario sarebbe ancora più importante rendere le misure mirate e selettive, nonché finanziarle ricorrendo a risparmi di spesa o con maggiori entrate”. Così Fabrizio Balassone, capo del servizio Struttura economica del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia, è intervenuto durante l’audizione sulla legge di Bilancio 2023 alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
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