“Il secondo fronte sul quale abbiamo lavorato è il rinnovo dei contratti. Nel pubblico impiego sono stati stanziati oltre 20 miliardi di euro fino al 2027, in meno di quattro anni abbiamo già chiuso 48 tra accordi e contratti, in alcuni comparti siamo riusciti a siglare persino tre tornate di rinnovo, è il caso ad esempio del comparto della scuola dove un insegnante ha potuto ricevere mediamente in busta paga 412 euro al mese in più insieme agli arretrati.
Però abbiamo deciso anche di sostenere i rinnovi nei contratti del settore privato con la detassazione al 5% degli aumenti contrattuali, provvedimento che era anch’esso richiesto dalla Uil perché rafforza il legame tra produttività e salario e contribuisce a dare ancora centralità alla contrattazione collettiva. È un provvedimento efficace, al quale vogliamo dare continuità e stabilità voglio dire al segretario Bombardieri che il governo raccoglie un’istanza che è vostra e non solamente vostra di garantire che questa misura possa essere confermata anche nella prossima legge di bilancio”. Lo dice la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al congresso nazionale della Uil.
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