Nerio Alessandri, presidente di Technogym, società romagnola leader in attrezzi per lo sport e il tempo libero che nel quartier generale di Cesena di 70 mila metri quadrati, racconta a il Corriere della Sera come si è ‘salvata’ la sua azienda dall’alluvione: “Abbiamo costruito il nuovo Technogym Village pochi anni fa con tutte le precauzioni del caso, creando le cosiddette aree di raccolta per l’acqua, vasche di laminazione e di compensazione. Ma diversi sono i nostri collaboratori, che sono stati, invece, coinvolti”. Poi ancora: “Abbiamo creato un servizio di emergenza con otto squadre di volontari che con grande solidarietà e passione lo scorso week-end hanno dato il proprio contributo. Venticinque gli interventi eseguiti finora e abbiamo distribuito oltre 2.000 pasti”. Alessandri spiega: “C’è una grande voglia di tornare alla normalità e stiamo già ripartendo. Voglio solo dire che sono positivo perché i romagnoli, come anche gli emiliani, sono persone sorridenti che parlano di soluzioni non di problemi e si rialzeranno più forti di prima. Ci sono chiaramente delle zone che sono ancora in difficoltà ma la ripartenza e il ritorno alla normalità è il messaggio che dobbiamo trasmettere perché altrimenti si rischia di aggiungere un ulteriore danno a quello già causato dall’alluvione e la stagione turistica è alle porte. È molto importante per la nostra Wellness Valley, il progetto sociale di famiglia nato nel 2023 e che coinvolge 48 Comuni. La nostra è una zona laboriosa basti guardare la quantità di volontari che hanno dato supporto”.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…