“Immaginiamo un incontro nei prossimi giorni anche con ANAS e con Ferrovie perché occorrerà rivedere anche la collocazione del sedime ferroviario e stradale, visto che le mareggiate torneranno. Questo ormai lo abbiamo scoperto, sono arrivate già a casa nostra. Io li chiamo cicloni, quindi non possiamo immaginare che un treno possa e un sedime ferroviario possa essere collocato a cinque metri dal mare. Questo non possiamo più farlo, almeno in molte parti”. Così il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, dopo il Consiglio dei ministri che ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi.
La Commissione europea, dopo l'approvazione della prima ondata di finanziamenti per la difesa, ha approvato…
“Siamo basiti di fronte all’improvvisazione istituzionale con cui il governo sta gestendo il disastro provocato…
"Oggi stesso si farà un'ordinanza di Protezione civile con un primo stanziamento di 100 milioni…
"Abbiamo una primissima stima dei danni in Sardegna di circa 200 milioni, però chiaramente questa…
“I 100 milioni sono una primissima tranche per rispondere immediatamente a quelle che sono le…
“Abbiamo avuto 300 sfollati, dei quali ormai 200 per fortuna rientrati. Si paventano interruzioni delle…