Usare i soldi del Ponte sullo Stretto per la ricostruzione delle zone colpite dal maltempo “è un argomento da da caffè. Sottrarre soldi a una delle più grandi infrastrutture al mondo che serve al Mezzogiorno per potersi proiettare con le carte in regola in un Mediterraneo che cambia e che torna a diventare strategico” è “benaltrismo ed è la cultura che ha accompagnato noi meridionali per tanto tempo, ma non solo nel Meridione”. Lo ha detto il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, a Rtl.
“I soldi del ponte – ha aggiunto – sono soldi per il ponte, i soldi per la ricostruzione appartengono al dipartimento ricostruzione che fa parte delle mie deleghe e che sono già disponibili. Quindi è un è un argomento assolutamente pretestuoso di chi, storicamente, è contrario alle infrastrutture strategiche e di chi magari vorrebbe farci tornare alle palafitte, ecco. Ma noi abbiamo una visione molto diversa”.
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