“Con i cambiamenti climatici, comincia a venire a mancare la strada segnata, le irregolarità aumentano, si fanno strada i fenomeni estremi. Sono fenomeni molto più difficili da prevedere, non come qualità ma come quantità, prevedere l’alluvione nelle Marche di quella intensità e in quella specifica zona ristretta era impossibile”. Lo dice a GEA il meteorologo Paolo Sottocorona.
“I modelli matematici non erano in grado di prevedere quel tipo di fenomeno e tantomeno prevederlo lì e non 10 chilometri più in là. I centri metereologici seri non possono prevedere l’evento super estremo né come intensità né come localizzazione, per farlo ci vorranno ancora decenni”, precisa.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…