“Con i cambiamenti climatici, comincia a venire a mancare la strada segnata, le irregolarità aumentano, si fanno strada i fenomeni estremi. Sono fenomeni molto più difficili da prevedere, non come qualità ma come quantità, prevedere l’alluvione nelle Marche di quella intensità e in quella specifica zona ristretta era impossibile”. Lo dice a GEA il meteorologo Paolo Sottocorona.
“I modelli matematici non erano in grado di prevedere quel tipo di fenomeno e tantomeno prevederlo lì e non 10 chilometri più in là. I centri metereologici seri non possono prevedere l’evento super estremo né come intensità né come localizzazione, per farlo ci vorranno ancora decenni”, precisa.
"’Europa ha bisogno di capacità proprie contro i sistemi balistici. Tutti voi e tutti i…
“Ho una domanda per voi. Credete davvero, credete davvero che sarebbe giusto lasciare fuori dalla…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato ad Ankara per partecipare al vertice…
Si tratta del secondo prestito quadro concesso dalla Bei a Italgas interamente volto ad aggregare…
La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha approvato un nuovo pacchetto di finanziamenti da…
Prezzi dei principali carburanti ancora in calo a giugno. Secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio del Ministero e…