“Che non avesse nevicato e piovuto per tutto l’inverno, che la situazione dei laghi e dei fiumi fosse questa lo si sapeva da mesi. E oggi si fanno le ordinanze per vietare di riempire le piscine, di fare due shampoo, la doccia invece del bagno. Cose che i cittadini dovrebbero fare da sempre, educazione civica si chiama. Oggi tutto questo è solo surreale. Forse una Protezione civile con un ruolo forte e centralizzato, avrebbe potuto avviare interventi seri e di prevenzione a tempo debito”. Lo ha detto a Repubblica Agostino Miozzo, vent’anni di esperienza nella Protezione civile, ultimo incarico come coordinatore tecnico scientifico per l’emergenza Covid.
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