“Sulla politica industriale europea noi riteniamo che si scommette il futuro della competitività del nostro continente e anche il futuro delle libertà e dell’indipendenza dell’Europa, a cominciare dalle materie prime critiche, sulle quali giustamente abbiamo realizzato un Regolamento e noi siamo in procinto di realizzare una legislazione nazionale per favorire la riapertura e comunque l’apertura delle miniere, la lavorazione delle materie prime critiche e della tecnologia green, assolutamente decisiva per la competitività dell’intero continente”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del suo intervento in seduta plenaria del vertice informale tra i ministri Ue per la competitività, in corso a Genk. “Anche per questo ci siamo adoperati con gli altri grandi Paesi industriali in questi mesi, mi riferisco alla Francia e alla Germania, e abbiamo deciso di ripristinare il meeting ministeriale del G7 sull’industria dopo sette anni di assenza, che si svolgerà in Italia nel marzo prossimo – aggiunge -. E’ nostra intenzione portare, insieme alla Francia e alla Germania, le tematiche di politiche industriali, perno di quello che è il vertice delle più grandi potenze occidentali”.
"Vogliamo chiarire oggi, in questa sede, che nessuno è al di sopra della portata delle…
"Oggi, su indicazione del Presidente, il Tesoro degli Stati Uniti ha dato il via all’Operazione…
"Devo dire, con onestà, che non si può usare un miliardo al mese di tasse…
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 623.470 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
Nel giorno del 35° anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina la coalizione dei volenterosi si riunisce in formato…
Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…