L’oro ha raggiunto un altro record, superando il picco storico registrato proprio ieri, salendo a 2.801 dollari l’oncia (35 grammi).
L’aumento dell’oro avviene nonostante l’aumento dei rendimenti obbligazionari e la forza del dollaro statunitense, solitamente un ostacolo per il metallo prezioso, poiché il mercato attende i dati statunitensi di fine settimana, tra cui dati sull’inflazione e sulle buste paga, per avere indizi sul ritmo dei tagli dei tassi da parte della Fed.
L’oro è stata una delle materie prime con le migliori performance quest’anno, con un’impennata di oltre il 30%. È sostenuto dagli acquisti delle banche centrali e dalla domanda di beni rifugio durante i conflitti in Medio Oriente e Ucraina.
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