Categories: PoliticaBreaking News

Milano-Cortina, Morfino (M5S): Destra li ha trasformati nei Giochi dello spreco

“Quando nacque l’idea della candidatura di Milano-Cortina per i Giochi invernali, il dossier olimpico doveva poggiare su due pilastri ben precisi. Zero sperperi di risorse pubbliche e alta sostenibilità ambientale della candidatura, con una ratio precisa delle opere infrastrutturali da lasciare in eredità ai cittadini dei territori interessati. Con l’avvento delle destre al governo si sono trasformati nei giochi dello spreco”. Così la deputata M5s Daniela Morfino a seguito del suo intervento in discussione generale sul dl Milano-Cortina 2026. “I costi sono quasi raddoppiati: siamo già oltre i 3 miliardi e mezzo di euro di spesa e il tassametro continua a correre all’impazzata – prosegue -. Di questi fondi i privati copriranno tra tutto un 5%. E le ricadute sui territori allo stato attuale non sembrano proprio rosee, perché la legacy più importante che questi Giochi dovevano lasciare ai comuni che li ospitano, cioè le infrastrutture trasportistiche, è completamente azzerata. C’è poi lo scempio degli scempi: il cosiddetto budello del ghiaccio, vale a dire la pista per le gare di slittino, skeleton e bob di Cortina d’Ampezzo. Nonostante il dibattito raggelante dell’ultimo anno, con i piagnistei di Luca Zaia e i piedi continuamente puntati da Salvini anche quando al bando di gara per la costruzione della pista è andato deserto, si è deciso di andare avanti lo stesso. In modo dilettantesco, miope e con un’opera di killeraggio inaccettabile a livello ambientale, con 500 larici secolari fatti fuori a febbraio dalle motoseghe. Questo gigante di cemento costerà oltre 130 milioni rispetto ai 60 previsti nel 2019 e messi nero su bianco nel dossier olimpico. Più del doppio, quindi. Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, diceva che “l’importante è partecipare, non vincere”. Certe volte non sempre l’importante è partecipare: quelle gare di bob si potevano fare benissimo altrove. L’Italia si sarebbe risparmiata la figura barbina a livello internazionale di questi mesi e le nostre Dolomiti non avrebbero subito un irrimediabile danno. La demagogia di Salvini e i pianti a dirotto di Zaia hanno avuto la meglio. A scapito degli italiani del buon senso. Quel buon senso che nel governo Meloni ogni giorno si riduce di più al lumicino”.

redazione

Recent Posts

Italia-India, Modi vede Mattarella e Meloni: Nasce partenariato speciale da 20 mld entro 2029

Photocredit: Palazzo Chigi   Roma ha accolto il primo ministro indiano Narendra Modi per una…

12 ore ago

Dl fisco, ok definitivo alla Camera con 132 voti a favore

Via libera definitivo dell'Aula della Camera al ddl di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti…

12 ore ago

Petrolio, prezzo Brent crolla sotto 106 dollari (-5,8%) e Wti -5% sotto quota 100

La possibile soluzione diplomatica alla crisi mediorientale, con la conseguente riapertura completa e sicura dello…

13 ore ago

Petrolio, Usa: Scorte settimanali calano di oltre 7,8 mln barili, oltre stime

Nella settimana terminata il 15 maggio 2026, le scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati…

13 ore ago

Difesa, Pentagono riduce da quattro a tre le brigate in Europa

Il Dipartimento della Guerra americano "ha ridotto da quattro a tre il numero totale di…

14 ore ago

Iran, Trump: Non ho nessuna fretta per via delle elezioni di midterm

"Noi daremo loro un'opportunità per l'apertura dello Stretto" di Hormuz. "Io non ho fretta, sinceramente.…

14 ore ago