“Siamo in mezzo a due mondi quasi contrapposti. Quello dei ciclisti è più rilevante di quanto si immagini e crescerà sempre di più. Chiede alcune cose precise, tra cui la città a 30 all’ora. Dall’altro il mondo degli automobilisti che di questo limite non vuole saperne. Penso che qui, come in molte altre città, ci si arriverà a specifiche zone 30, partendo dalle vie davanti alle scuole e applicandolo con rigore anche grazie agli autovelox che vogliamo installare”. Lo dice Giuseppe Sala, sindaco di Milano, parlando di mobilità a Milano. Nell’intervista a Repubblica prosegue parlando dell’Area B e dei risultati che sta dando: “I dati li renderemo pubblici nelle prossime ore, ma non concordo con alcune conclusioni sommarie. Anche se ci fosse lo stesso numero di ingressi, dalle nuove rilevazioni abbiamo visto che sono cambiate le auto che entrano e sono in generale meno inquinanti. E a chi contesta i risultati chiedo: quanti accessi in più avremmo avuto senza Area B? Sono misure che tutte le grandi città stanno prendendo, ma i cui effetti si vedono a medio-lungo termine”.
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