Nel 2024 l’attività che si conferma come principale causa di incidenti in montagna è l’escursionismo (44,3% dei casi). Lo riporta il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) nel report delle attività svolte nel corso del 2024. Seguono sci alpino e nordico: 14,0%; Mountain bike: 6,8%; Alpinismo: 5,9%; Ricerca di funghi: 3,4%; Attività lavorative: 2,6%; Attività su ferrate e falesie: 3,6% complessivi. Si segnalano anche la presenza di interventi durante attività venatorie, sport dell’aria e speleologia.
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