“Dobbiamo necessariamente focalizzare la nostra attenzione e quella delle del mondo accademico, del mondo scientifico, sulla prevenzione è stata un po’ la gamba debole di questo tavolo a tre gambe”.
Lo ha detto il ministro della protezione civile, Nello Musumeci, a ‘Mattino Cinque’. “Siamo bravissimi e apprezzati in tutto il mondo nella gestione delle emergenze – ha spiegato – riusciamo a ricostruire laddove la natura ha distrutto, anche se la ricostruzione è ancora troppo costosa e richiede particolare tempo, ma della prevenzione ci siamo occupati assai poco”.
“Un po’ perché siamo un popolo di fatalisti, diciamolo – ha detto Musumeci – siamo un popolo rassegnato, un popolo disincantato, un po’ perché prevenire dire non è una priorità politica. C’è una parte della politica che ritiene che prevenire a babbo morto, cioè, in assenza di una calamità non produce consenso. Farlo dopo 10-20 morti, farlo dopo che la calamità è diventata notizia di prima pagina…allora sì, diventa importante e costruisce consenso”.
“Questa cultura, purtroppo, deve essere necessariamente modificata – ha concluso il ministro – ed è per questo che il governo Meloni sta lavorando mettendo la prevenzione strutturale e non strutturale al primo posto, perché noi dobbiamo necessariamente contenere gli effetti delle calamità, anche non potremmo mai evitare”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…