Dobbiamo prendere atto che la Nadef è scritta in un quadro economico, rispetto alle varianti di finanzia pubblica, che risulta modificato rispetto al Def di aprile scorse. Anche nelle ultime ore” perché “siamo in presenza non solo di incertezza geopolitiche e volatilità finanziaria, ma anche di un ulteriore elemento di incertezza che è il conflitto israelo-palestinese di queste ore” che “se possibile, potrebbe produrre effetti ancora più squilibranti della guerra in Ucraina”. Lo dice il presidente del Cnel, Renato Brunetta, in audizione davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, nell’ambito dell’attività preliminare sulla Nadef. “Lo squilibrio sul piano energetico sarebbe ben superiore di quello che abbiamo già dovuto vivere in tema di forniture, soprattutto di gas ma anche petrolio – spiega -. Il quadrante mediorientale è molto più sensibile e molto più potenzialmente squilibrante di quello nord”.
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