La raffineria di Mongstad è di proprietà del gigante petrolifero Equinor, controllato in maggioranza dallo Stato norvegese. Gli attivisti chiedono ai leader norvegesi un “piano per l’abbandono del petrolio e del gas”.
La Norvegia è regolarmente criticata per il suo settore petrolifero e del gas, materie prime di cui è il primo produttore europeo. Oslo ricorda che questo settore è fonte di posti di lavoro e di know-how e sottolinea l’importanza di garantire un approvvigionamento energetico stabile in Europa. Equinor ha annunciato che prevede di mantenere entro il 2035 una produzione petrolifera stabile a 1,2 milioni di barili al giorno e una produzione di gas di 40 miliardi di metri cubi all’anno.
(AFP)
"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…