“Oggi, 17 ottobre, i terroristi russi hanno nuovamente sparato contro le sottostazioni delle infrastrutture critiche sul territorio controllato dall’Ucraina, provocando la disconnessione dell’ultima linea di alimentazione da 750 kV della centrale nucleare di Zaporizhzhia”. Lo comunica su Telegram l’operatore ucraino Energoatom, spiegando che “durante il processo di transizione, a causa di una caduta di tensione di breve durata, il trasformatore ausiliario è stato scollegato e sono stati avviati i generatori diesel.”
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